Già nel 500 é accertata una proprietà  della famiglia Bernardini a Segromigno Monte. Si trattava di un vasto appezzamento di terreni  sulle colline a nord di Lucca tra i paesi di Segromigno Monte e Valgiano, coltivati a vigneti ed oliveti, in una posizione panoramica sulla piana di Lucca. Vi si trovava, oltre ad alcuni fabbricati rurali, una casa padronale, l’attuale Villa Bernardini. Questa proprietà  era della potente famiglia Bernardini anche se non rivestiva grande importanza per la famiglia stessa. Ma sarà solo nell’800  che la Fattoria assume per la famiglia una importanza economica maggiore  grazie ai  grandi investimenti del conte Federico Bernardini. Infatti egli  acquista la confinante proprietà dei Buonvisi, con annessi fabbricati colonici, e la vecchia Villa quattrocentesca e, riunendo il tutto in un’unica proprietà, intraprende anche un’opera di ristrutturazione agraria  piantando nuovi oliveti e vigneti, strappandoli alle zone boschive. A metà dell’XIX secolo il conte Cosimo Bernardini innamorato della Villa di Segromigno intraprende un grande lavoro di ampliamento della stessa. L’unica figlia di Cosimo, Antonietta Bernardini andò in sposa alla fine dell’XIX secolo a Raffaello Mansi, bisnonno dell’attuale proprietario. Ed é così che assume il nome di Fattoria Mansi Bernardini. Da allora é storia dei giorni nostri, una storia molto difficile, fatta di sforzi per  mantenere viva ed in famiglia questa proprietà  molto amata. Ed é grazie all’intervento  del padre dell’attuale proprietario che la proprietà  viene salvata dopo la grande crisi della mezzadria degli anni Cinquanta.
Dal 1980 l’attuale proprietario ha iniziato lo sviluppo turistico della azienda, ristrutturando uno ad uno sia le Ville Buonvisi e Bernardini, sia tutti i fabbricati colonici. Per la parte agricola si é puntato tutto sulla produzione di olio extra vergine di oliva impiantando negli ultimi venti anni  ben 2500 piante.