La Villa Lazzareschi fu costruita dalla famiglia Antognoli attraverso diverse ristrutturazioni risalenti agli anni 1600-1700.

All’archivio Notarile di Lucca figurano 5 Notai Antognoli negli anni 1500-1700.

Sul portale di accesso alla villa figura lo Stemma della famiglia Antognoli – una incudine con sopra una rosa – Indicazioni della famiglia si trovano sul Berengo pag. 244 245 390.

E’ posta in un leggero declivio ai margini dei monti Pisan, sopraelevata rispetto alla villa, oggi “Hotel Villa Principessa”. Ha una superficie di circa 600 mq al piano terra, 500 mq al piano primo, oltre accessori.

Il terreno che la circonda è prativo olivato ed è di circa 4 ettari.

E’ vincolata dal Ministero dei Beni Culturali.

Dista circa 4 km dal centro di Lucca e 2 Km circa dal casello autostradale Firenze mare.

E’ una delle poche ville con due loggiati contigui al 1° piano, mentre molte delle ville lucchesi hanno il loggiato al piano terreno. Dalle logge si possono ammirare i tetti ed i campanili della città di Lucca.

 E’ pubblicata nel “Ville e committenti della Stato di Lucca” della Isa Belli Barsali pag. 398 e nelle “Ville Lucchesi” medesimo autore pag. 303 e 306, di cui si riporta un estratto:

«Singolare forma planimetrica ha la villa di Massa Pisana in luogo detto “al Palazzo”, in origine Antognoli, la famiglia di Notai attivi dal 1495 al 1730 e oggi Lazzareschi, costruita nel primo 600 probabilmente su edificio precedente, che potrebbe corrispondere al corpo principale di quello attuale. Un braccio trasverso asimmetrico, che si apre in due elegantissime logge al primo piano, è appoggiato sul corpo maggiore dell’edificio e forma la facciata; oltre il profondo ingresso, si raggiunge il salone centrale che ha l’altezza dei due piani e perciò è provvisto di ballatoio. La forma dell’edificio trae origine, pur svolgendosi più liberamente, dalla tipologia delle ville con corpi a squadra del 500.

La villa è indicata nel 1693 come “una possessione di più sorte terre campive, filarate, con chiusa, vigna e con case, una per uso del padrone e l’altra del salano, con chiesina sopra detti beni che riesce sopra la strada maestra posta in comune di Massa Pisana, luogo detto sopra li Sigg. Serantoni (villa già di Castruccio), confina da levante beni di detti SS.ri Serantonij strada maestra mediante, mezzodì beni del Mag.co Francesco Ghilardi (villa oggi Cheli), da ponente beni del Sig. Francesco Serlodovici, settentrione beni del nob. Sig. Vincenzo Rinaldi (villa oggi Nardi) fossa mediante”.»

La villa è in vendita.