Negli archivi della parrocchia del paese di San Gennaro il nome «Fubbiano» compare per la prima volta sotto la data del 27 Febbraio 1694, quando l’Arcivescovo Monsignor Giuseppe Arnolfini celebrò una messa presso la cappella della Villa, l’oratorio di Fubbiano intitolato a San Carlo Borromeo.
Purtroppo rimane ignoto il nome della famiglia che più verosimilmente fece edificare la Villa. Nell’anno 1745 ritroviamo ancora una annotazione simile, in occasione della visita a Fubbiano dell’Arcivescovo Giuseppe Palma, quando il proprietario della Villa era il nobile Carlo Marchiò.
Nella cappella della Villa due lapidi tombali, una risalente al 1819 e l’altra al 1870, rimandano entrambe alla famiglia Mugnani, che mantenne la proprietà fino al 1925, allorchè la tenuta venne acquistata da un certo Sig. Bogani, Professore di Agraria, che poco tempo dopo la rivendette alla famiglia Mandoli di Lucca, nel 1933. Nel 1968 ebbe luogo un ulteriore passaggio e a subentrare come proprietario fu l’Ingegner Orzali, che apportò alla tenuta importanti opere di ammodernamento.
Dopo la morte dell’ingegnere, la vedova, Sig.ra Helen Mailand, trasformò la tenuta in una società di cui oggi è proprietaria la famiglia Schiller.









